Agosto in bici: è ancora tempo di spingere o è il momento di costruire?
Agosto, per chi va in bicicletta, è un mese particolare.
Le giornate sono lunghe, si pedala di più, spesso si fanno uscite importanti. Ma c'è anche il caldo, la fatica accumulata e, per molti ciclisti amatoriali, una stagione che sta entrando nella sua seconda parte.
Ed è proprio qui che nasce una domanda:
ad agosto bisogna continuare a cercare la prestazione oppure è il momento di costruire quella che verrà?
Per molti ciclisti amatoriali, la seconda strada può essere quella più intelligente.
Non devi migliorare ogni volta che esci in bici
Uno degli errori più comuni è pensare che ogni allenamento debba dimostrare un miglioramento.
Più watt.
Più chilometri.
Una salita fatta più velocemente.
Una media più alta.
Ma l'allenamento non funziona così.
Un allenamento serve a creare uno stimolo. È il recupero successivo che permette al corpo di adattarsi a quello stimolo.
Per questo motivo, non tutte le uscite devono essere migliori della precedente.
La programmazione dell'allenamento serve proprio a distribuire nel tempo carico, intensità e recupero, in funzione del momento nel quale si vuole ottenere la prestazione.
La ricerca sulla periodizzazione nel ciclismo evidenzia infatti come l'organizzazione dell'allenamento debba essere finalizzata al raggiungimento del picco di prestazione nel momento più importante della stagione.
E allora cosa significa “costruire” ad agosto?
Significa smettere, almeno per un momento, di inseguire continuamente il risultato dell'uscita.
Non significa pedalare piano.
Non significa smettere di allenarsi.
Significa dare un senso alle settimane che abbiamo davanti.
Per un ciclista amatoriale agosto può essere un ottimo momento per consolidare la condizione, mantenere una buona continuità e preparare il terreno per settembre e per i mesi successivi.
In altre parole:
non devi necessariamente diventare più forte ad agosto. Devi mettere il tuo corpo nelle condizioni di diventarlo nelle settimane successive.
Il caldo cambia le regole
C'è poi un elemento che in agosto non possiamo ignorare: il caldo.
Pedalare con temperature elevate aumenta lo stress fisiologico dell'esercizio e può ridurre la capacità di sostenere la stessa intensità che riusciremmo a mantenere in condizioni più favorevoli.
Questo significa che confrontare semplicemente i watt o la velocità di un'uscita di agosto con quelli ottenuti in primavera può essere fuorviante.
E soprattutto significa che il caldo non deve essere interpretato come un motivo per forzare ancora di più.
La ricerca sull'acclimatazione al caldo mostra che l'esposizione ripetuta all'esercizio in condizioni calde può produrre importanti adattamenti, migliorando la risposta cardiovascolare e la capacità di esercizio al caldo.
Ma l'obiettivo non è soffrire di più.
L'obiettivo è adattarsi meglio.
Per chi deve affrontare competizioni in condizioni calde, le raccomandazioni scientifiche indicano generalmente un periodo di acclimatazione di circa 1-2 settimane.
Agosto può essere il momento giusto per costruire
Se durante la stagione hai dedicato quasi tutto il tuo tempo alla bicicletta, questo periodo può anche rappresentare un'opportunità per inserire qualcosa che spesso viene trascurato: il lavoro di forza.
Non significa trasformarsi in un bodybuilder.
Significa semplicemente utilizzare anche uno stimolo diverso per migliorare le capacità che contribuiscono alla prestazione ciclistica.
Una recente revisione sistematica con meta-analisi, specifica sui ciclisti di endurance, ha rilevato che l'allenamento di forza pesante può migliorare la performance ciclistica e l'efficienza della pedalata, senza necessariamente modificare il VO₂max. Gli stessi autori, però, sottolineano che la qualità complessiva dell'evidenza è ancora bassa e che non esiste un protocollo universale da applicare a tutti.
Ed è proprio questo il punto.
Allenarsi meglio non significa aggiungere semplicemente altro allenamento.
Significa scegliere lo stimolo giusto nel momento giusto.
Quindi, cosa fare ad agosto?
La risposta non è “pedalare di più”.
E nemmeno “pedalare di meno”.
La risposta è:
pedalare con uno scopo.
Se sei stanco, recupera.
Se sei in buona condizione, consolida.
Se vuoi preparare i mesi successivi, costruisci.
Non trasformare ogni uscita in una gara e non giudicare la tua forma soltanto dal numero che compare sul ciclocomputer.
Agosto può essere molto più utile di quanto sembri.
Perché mentre cerchi di fare il tuo miglior tempo su una salita, magari stai soltanto misurando quello che sei oggi.
Costruendo bene, invece, puoi decidere quello che vuoi essere tra qualche settimana.
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FONTI:
(Galán-Rioja MÁ, Gonzalez-Ravé JM, González-Mohíno F, Seiler S., 2023) - “Training Periodization, Intensity Distribution, and Volume in Trained Cyclists: A Systematic Review”.
(Racinais S, Alonso JM, Coutts AJ, et al., 2015) — “Consensus Recommendations on Training and Competing in the Heat”.
(Llanos-Lagos C, Ramirez-Campillo R, Sáez de Villarreal E., 2025) — “Heavy strength training effects on physiological determinants of endurance cyclist performance: a systematic review with meta-analysis”.
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