sederti e rialzarti da terra. TEST PER L’INVECCHIAMENTO
Negli ultimi anni è diventato uno dei test più condivisi sui social e nel mondo del fitness. Milioni di persone hanno provato a mettersi alla prova con una domanda tanto semplice quanto affascinante:
"Riesci a sederti e rialzarti da terra senza usare mani, ginocchia o altri appoggi?"
Sembra una sfida banale, ma dietro questo gesto quotidiano si nasconde una grande quantità di informazioni sul nostro stato di salute, sulla funzionalità del corpo e, in parte, anche sulla longevità.
Cos'è il Sitting-Rising Test?
Il Sitting-Rising Test (SRT) è stato sviluppato dal medico brasiliano Claudio Gil Araújo e dai suoi collaboratori come strumento semplice per valutare la capacità funzionale globale di una persona.
A differenza di molti test che misurano esclusivamente forza, equilibrio o mobilità, il Sitting-Rising Test integra contemporaneamente diverse capacità fisiche:
forza muscolare;
equilibrio;
coordinazione;
mobilità articolare;
flessibilità;
controllo neuromuscolare.
Per questo motivo viene spesso definito un indicatore della fitness funzionale.
Come si esegue?
Il test è molto semplice.
Partendo dalla posizione eretta, bisogna:
sedersi completamente a terra;
rialzarsi in piedi;
cercando di utilizzare il minor numero possibile di appoggi.
Ogni appoggio di mano, avambraccio, ginocchio o altra parte del corpo comporta una penalizzazione nel punteggio.
Il punteggio massimo è 10 punti:
5 punti per la discesa;
5 punti per la risalita.
Ogni appoggio fa perdere un punto, mentre una perdita di equilibrio comporta una penalizzazione di mezzo punto.
Perché questo test è così importante?
Con l'avanzare dell'età tendiamo a perdere massa muscolare, equilibrio e mobilità.
Questi cambiamenti spesso passano inosservati fino a quando iniziano a comparire difficoltà nella vita quotidiana:
alzarsi dal pavimento;
salire le scale;
recuperare l'equilibrio dopo un inciampo;
rialzarsi dopo una caduta.
Il Sitting-Rising Test intercetta precocemente molte di queste capacità.
Non misura soltanto "quanto sei forte", ma quanto il tuo corpo riesce ancora a muoversi in maniera efficiente.
Cosa dice la scienza?
Lo studio pubblicato nel 2012 ha attirato l'attenzione della comunità scientifica e dei media internazionali.
I ricercatori hanno seguito oltre 2.000 adulti tra i 51 e gli 80 anni per circa sei anni.
I risultati mostrarono che le persone con un punteggio elevato nel Sitting-Rising Test avevano una probabilità significativamente maggiore di sopravvivere durante il periodo di osservazione rispetto a chi otteneva punteggi bassi.
In particolare, ogni riduzione di un punto nel punteggio era associata a un aumento del rischio di mortalità durante il follow-up.
È importante sottolineare un concetto fondamentale:
il Sitting-Rising Test non predice il futuro di una singola persona.
Piuttosto, rappresenta un indicatore della salute funzionale generale. Un punteggio basso suggerisce che potrebbe essere utile approfondire la valutazione della forza, dell'equilibrio, della mobilità e dello stile di vita.
Non è un test "magico"
Negli ultimi anni il test è diventato virale e, come spesso accade, sui social sono nate interpretazioni eccessive.
Il Sitting-Rising Test non è un esame diagnostico, né può stabilire da solo quanto vivrà una persona.
La longevità dipende infatti da moltissimi fattori:
attività fisica;
alimentazione;
qualità del sonno;
genetica;
controllo dei fattori di rischio cardiovascolare;
abitudine al fumo;
composizione corporea;
livello di stress.
Il test rappresenta semplicemente una "fotografia" della funzionalità del corpo in quel momento.
Si può migliorare?
Assolutamente sì.
La buona notizia è che le capacità valutate dal Sitting-Rising Test sono altamente allenabili.
Un programma che includa:
esercizi di forza;
mobilità articolare;
equilibrio;
coordinazione;
esercizi funzionali;
può migliorare sensibilmente il punteggio nel tempo.
Ed è proprio questo il messaggio più importante.
L'obiettivo non è ottenere un "10", ma mantenere un corpo capace di affrontare con autonomia i movimenti della vita quotidiana.
Il vero indicatore di longevità è la funzionalità
Oggi la ricerca sull'invecchiamento è sempre più concorde su un punto:
non conta soltanto quanti anni viviamo, ma come li viviamo.
Essere in grado di sedersi e rialzarsi autonomamente dal pavimento significa mantenere indipendenza, ridurre il rischio di cadute e conservare una buona qualità della vita.
La funzionalità è uno dei migliori investimenti che possiamo fare per il nostro futuro.
FONTE:
Araújo CGS, et al. Ability to sit and rise from the floor as a predictor of all-cause mortality. European Journal of Preventive Cardiology. 2012.
Araújo CGS. Sitting-Rising Test: clinical and functional applications. Clinical Exercise Physiology (pubblicazioni successive e approfondimenti).
American College of Sports Medicine (ACSM). ACSM's Guidelines for Exercise Testing and Prescription, ultima edizione.
Hai provato il Sitting-Rising Test? Scrivi nei commenti il tuo punteggio e ricorda: il risultato non è una sentenza, ma uno stimolo a prenderti cura del tuo corpo. Se desideri valutare la tua efficienza fisica con test scientificamente validati e costruire un percorso personalizzato per migliorare salute, autonomia e longevità, contattami.
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